Category Archives: SPIRITUALITA’

CONSIGLIO PERMANENTE CEI

PROLUSIONE DEL CARD. ANGELO BAGNASCO

Cari Confratelli,

questa è la prima convocazione del Consiglio Permanente dopo l’esperienza forte e feconda del Convegno ecclesiale, nel quale la Chiesa italiana ha meditato con attenzione sull’uomo e sulla sua vocazione in Cristo, alla riscoperta di un umanesimo più completo, di un’antropologia che, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, sia al tempo stesso più adatta alla sensibilità e alle circostanze odierne. E ciò affinché il Vangelo sia meglio accolto nel suo nucleo che è l’incontro con Cristo – “Abbiamo incontrato il Messia” (Gv 1, 41) – e nelle sue ricadute esistenziali.

DISCORSO DI PAPA FRANCESCO ALLA SINAGOGA DI ROMA

VISITA ALLA SINAGOGA DI ROMA
DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
ALLA COMUNITÀ EBRAICA
Domenica, 17 gennaio 2016

Cari fratelli e sorelle,
sono felice di trovarmi oggi con voi in questo Tempio Maggiore. Ringrazio per le loro cortesi parole il Dottor Di Segni, la Dottoressa Dureghello e l’Avvocato Gattegna; e ringrazio voi tutti per la calorosa accoglienza, grazie! Todà rabbà!

IN NOME DELLA MADRE

Una riflesssione corale di Avvento dei Sacerdoti della Comunità del Monte Tabor

IN NOME DELLA MADRE: LA MATERNITA’ SECONDO NOI…TRA ARTE, POESIA E MUSICA

PERCORSO ARTISTICO

 

 

 

…la sua è la stessa luce che esce da loro
per inondare la carne dei loro figli.

Prendete quello che vi do, ve lo do senza condizioni
e, siccome ve lo dono assolutamente,
ce n’è assolutamente per tutti.

Di sua madre non parla mai.
E’ ovunque in lui.

Christian Bobin, L’uomo che cammina

DIO NON SI E’ RITRATTO DALLA NOSTRA STORIA

Una riflessione per la Terza Settimana di Avvento
Don Giuseppe Nardozza

La liturgia di questa domenica, la terza di Avvento, ci invita a riflettere sulla necessità di rendere Cristo presente nella nostra storia perché questo mondo così travagliato dall’angosciosa esperienza del peccato, possa gustare la pace e la gioia del Regno di Dio.

…DUE ORE…

Elisabetta Tocco

…Non dobbiamo vivere che due ore,
e poi un premio senza fine!…
Cammino di perfezione, cap.2,7
Santa Teresa d’Àvila
I giovani, nella loro visione della vita, vivono come se la loro vita terrena non dovesse mai terminare. Non ci pensano proprio, giocano inconsciamente a ‘essere eterni’. Molte persone anziane sentono invece avvicinarsi a grandi passi la fine della loro vita, ma il loro sguardo è impastato di sgomento nei confronti della sua fine e di sofferenza perché rifiutano, con vera e propria paura, l’idea della morte fisica.
La cosa più certa della vita è la morte!

SOFFERENZA E MORTE NELLA VISIONE CRISTIANA

Il significato della sofferenza e della morte nella visione cristiana

Diac. Prof. Marco Ermes Luparia
Introduzione

Sapevo fin da bambino che la mia strada sarebbe stata quella che ora percorro da circa trentacinque anni. Sette lustri in cui l’immersione nella penosa vicenda del disagio mentale, mi hanno fatto rendere conto di due elementi che non ho mai più dimenticato, ed invito anche voi a fare allo stesso: 1) la sofferenza fisica (o mentale) e la malattia indeboliscono e rendono vulnerabile l’essere umano portandolo a regredire, qualunque sia la sua età, alla condizione di bambino; 2) il potere di colui il quale ha in mano il destino e la salute di un altro, in virtù di questa debolezza, sale a dismisura fino ad arrivare a quello di avere la in mano la vita stessa del suo simile.

PADRE JORDAN E LE DIFFICOLTA’

L’INSEGNAMENTO DI PADRE JORDAN PER I MOMENTI DI DIFFICOLTA’

Capitolo del 30 marzo 1894 (Brano tratto da i Discorsi di Padre Jordan)

Quando il maligno nemico vede uno o più uomini che si propongono di servire Dio con fervore e puntano sulla santità, impiega tutti i mezzi per farli cadere. Lavorerà con più impegno contro queste persone, che contro quelli che già sono caduti. Già conoscete i tanti attacchi che l’inferno scatena da più parti contro ogni persona, e non possiamo mai richiamare abbastanza la vostra attenzione per stare attenti a riconoscerli opportunamente.

GIUBILEO DELLA MISERICORDIA


Misericordiae Vultus

BOLLA DI INDIZIONE
DEL GIUBILEO STRAORDINARIO
DELLA MISERICORDIA 

FRANCESCO
VESCOVO DI ROMA
SERVO DEI SERVI DI DIO
A QUANTI LEGGERANNO QUESTA LETTERA
GRAZIA, MISERICORDIA E PACE

MEDITAZIONE SULL’AVE MARIA

Betti Tocco

AVE,  MARIA!

MISERICORDIA: ANTIDOTO AL MERCATO

Walter Kasper
(articolo tratto da www.avvenire.it)
La misericordia non è solo un problema della teologia dei manuali neoscolastici, ma è anche un problema della filosofia, o per meglio dire di alcune tendenze filosofiche. Secondo il filosofo moderno per eccellenza Immanuel Kant, l’etica deve essere guidata non da emozioni, come la misericordia e la compassione, ma dalla stessa coscienza del dovere morale. Si pensi anche a filosofie di tipo marxista o socialista, che sospettano che la misericordia sia un sostituto della giustizia, il tentativo di rammendare buchi individuali di bisogno sociale invece di riformare lo stesso sistema sociale e creare un nuovo ordine di giustizia per tutti.