• Mar. Ott 20th, 2020

MEDITAZIONE SULL’AVE MARIA

DiDiac. Ermes Luparia

Feb 28, 2015

Betti Tocco

AVE,  MARIA!

Ti saluto Mamma del Cielo. Ti vorrei nella mia vita. Vorrei tanto potermi rifugiare in Te, nel tuo amore materno, nella tua dolce presenza. Ti saluto, o Madre nostra e Madre mia. Desidero tanto che questo saluto segni il tuo ingresso nella mia vita, nel mio cammino verso il Figlio tuo. Ti accolgo con tutto il cuore nella mia storia, desidero accoglierti, ho bisogno di accoglierti. Ho bisogno di trovare rifugio in Te, nel tuo grembo, tra le tue braccia. Ho bisogno di incontrare il tuo sguardo di mare, dove acqua è Vita. La mia vita per dare vita. Ti saluto piena di rispetto e riverenza, quale figlia rispettosa in attesa di essere amorosa. Madre celeste, pura e amorevole, vieni nel mio cuore, manda via la durezza, sciogli quel nodo che mi toglie il sollievo che da Te viene ai tuoi figli che si sentono figli. Sei la Mamma di Gesù e quindi sei mia Madre.

Ti prego fai Tu ciò che io non so fare, vieni e apri Tu la porta del mio cuore.

PIENA DI GRAZIA

La grazia di Dio Padre ti ha riempita prima che nascessi. Dio Padre ti ha creata candida e luminosa. Ti ha fatta grembo immacolato. Ti ha forgiata con la Sua grazia, perché potessi accogliere nella pienezza, nella assoluta e totale libertà che solo viene dalla Grazia, la Grazia stessa. La Grazia di Dio Padre si è fatta madre in Te e Tu, umile fanciulla, l’hai accolta con umiltà che ti rende gigante, regina, unica tra tutti gli esseri umani. E la Grazia che ti ha riempito è tanto grande che trabocca da Te e arriva a ognuno di noi, se noi ci apriamo per riceverla.

Madre immacolata, Madre colma di Grazia, aiutami a imparare quell’umiltà che, sola, mi può permettere di aprirti il cuore per partecipare della Grazia che da Te viene.

IL SIGNORE E’ CON TE

La santissima Trinità è con Te. Dio Padre, tuo Padre, ti ha amato in modo speciale. Ti ha creata speciale, senza peccato originale, senza macchia dell’umano tradimento. E pur riempiendoti della Sua Grazia per essere la madre del Suo Figlio prediletto, ti ha fatta libera di scegliere se esserlo oppure no. L’amore di Dio per Te è stato amore tenero di padre che chiama, ma lascia di liberi di rispondere sì/no. E tu hai risposto sì, con decisione e semplicità, non con superficiale condiscendenza, ma con fede assoluta. E lo Spirito Santo è venuto in Te, l’amore di Dio Padre in forma di Spirito Santo, ti ha visitato e ha onorato la Regina e la Madre,  la Grazia e la Fede, il silenzioso abbandono all’amore di Dio, che Tu sei. Madre dolcissima, Vergine purissima, innocente tra le innocenti, ma forte come nessuna, tanto da accogliere, tu umile fanciulla, la regalità di Dio fatto bambino nel tuo grembo verginale. E Gesù è venuto in Te e Tu l’hai amato teneramente e Lui si è fatto bambino nel tuo corpo di fanciulla. Padre, Figlio e Spirito Santo col loro amore infinito ti hanno colmata e sono in Te, con Te in tutta la loro grandezza, con tutto il loro amore infinito di Padre, Figlio e Sposo.

Madre amorosa, insegnami, ricordami che non esiste dono più grande dell’amore di Dio, della santissima Trinità. Insegnami, Madre che sei nel Cielo, ad accogliere questo Amore e a “capire” che se io mi apro a Lui, il Signore è anche con me, sempre, in ogni momento e in ogni luogo io mi trovi.

TU SEI BENEDETTA FRA TUTTE LE DONNE

Dio Padre ti ha scelta per essere sposa dello Spirito Santo e Madre di Gesù. Nessuna donna all’infuori di Te ha ricevuto una così grande benedizione. Madre tenera e fragile come una dolce fanciulla può esserlo e, allo stesso tempo, forte come la roccia così come solo chi è benedetta e scelta da Dio può esserlo. Quale unicità di benedizione divina! Di tutte le donne che sono state, sono e saranno Tu sei l’unica nata senza peccato originale, pura e immacolata per accogliere nel tempio del tuo corpo perfetto il tuo, il nostro Dio. Fra tutte le donne, Tu o Madre del Cielo, sei la madre di Gesù. Benedetta da Dio per accogliere Dio. La tua semplice e umile umanità trasformata in regale maternità.

Madre benedetta, intercedi perché la tua purezza possa rendere la mia vita più pura e più degna della benedizione del tuo figlio Gesù!

… E BENEDETTO E’ IL FRUTTO DEL TUO SENO GESU’.

Tanta benedizione ha dato il frutto più bello che l’umanità abbia mai potuto avere: Gesù. Nessuna parola umana può definirLo. Il Suo solo nome, Gesù, è benedizione. E Tu, madre di Gesù, ci hai benedetti tutti dandoci il Figlio tuo. Gesù, mai sufficientemente adorato e ringraziato dall’umanità. Gesù, frutto dell’amore di Dio buono e di una donna unica e benedetta. Gesù benedetto e benedicente, completamente Dio e completamente Uomo come coloro che Lo hanno generato.

Maria, Tu che Ne sei la madre, che Lo hai amato in silenzio, che Lo hai accompagnato in tutti i momenti della sua vita terrena, gioendo e soffrendo, ti prego, accompagnami, guida i miei passi incerti, dammi la tua mano, fai che io la stringa per non lasciarla mai, che mi aggrappi a lei e che, docile, mi lasci guidare alla meta: Gesù.

SANTA MARIA

Chi più santa di Te? Chi più di Te tanto santa da fidarsi ciecamente, semplicemente e immediatamente del messaggero di Dio? La santità dell’abbandono totale alla volontà di Dio. La gioiosa e silenziosa obbedienza, contro ogni regola umana e sociale. Obbediente e silenziosa. Esempio senza eguali di fede totale, assoluta. Madre Maria, insegnami la fede, insegnami a fidarmi col cuore e con la mente. Fai che quest’ultima sia strumento per accrescere la fede e non ostacolo subdolo alla sua crescita.

Madre del mio adorato Gesù, Madre mia, aiutami a diventare santa, di quella santità per cui ogni uomo è nato, santità che è sinonimo di fede.

MADRE DI DIO

Sei la mamma del mio Gesù. Nella sua breve vita terrena Lo hai amato, partorito, accudito, educato, cresciuto come tutte le mamme. Hai gioito delle sue gioie e sofferto delle sue sofferenze. Ma hai venerato il Dio che era in Lui, ne hai rispettato il cammino, senza rinunciare al tuo ruolo di madre amorosa, capace di chiedere per altri anche quando Gesù aveva altri progetti. E Gesù, figlio amoroso e rispettoso, ti ha obbedito. Tu, Madre di noi tutti, sei intercessore senza pari.

Intercedi presso tuo Figlio, affinché ogni uomo, ogni donna e ogni bambino possano scoprire nella loro vita la presenza di Dio in Gesù. Chiedigli, se vuoi, che ognuno di noi scopra che il Figlio tuo è già in noi in questa vita e che non aspetti l’altra per amarLo e adorarLo. Grazie, Maria, di essere madre di Dio, del mio adorato Gesù

PREGA PER NOI PECCATORI

Il nostro caro Papa S.Giovanni Paolo II si era affidato completamente a Te. E’ la testimonianza insigne di un credente che vedeva in Te una madre protesa verso i suoi figli, tutti noi. E quale amore più grande di quello di volere il bene dei propri figli, intercedendo presso la santissima Trinità, per chiedere il perdono dei loro peccati? Tuo Padre, il tuo Sposo e tuo Figlio non sanno dirti di no. E Tu, Madre nostra, chiedi Loro che non guardino alle nostre miserie, che perdonino la nostra incapacità di corrispondere al Loro amore, che non tengano conto delle offese che rechiamo Loro, incapaci di vincere il nostro ego, causa maggiore del nostro peccare.

Dolce Mamma del Cielo, intercedi presso Gesù, che tanto amo, perché mi guidi nel mio cammino verso la Vita. Chiedi al Padre che mi tenga per mano e che, senza tener conto delle mie innumerevoli miserie, mi aiuti a rialzarmi dalle grandi e piccole cadute. Supplica lo Spirito Santo che mandi su di me la Luce che illumina il cammino, affinché riconosca le pietre in cui inciampo per non inciamparci mai più!

ADESSO E NELL’ORA DELLA NOSTRA MORTE

La nostra vita è lastricata di tentazioni in cui spesso cadiamo. Prega, o Madre, la santissima Trinità perché riconosciamo la Sua presenza in questo mondo in cui impera il materialismo. Abbiamo tanto bisogno della Tua intercessione, ora, mentre viviamo il nostro cammino terreno, affinché tutti, indistintamente, possiamo essere ammessi a vivere la vera Vita. La nostra debolezza e fragilità è grande e, da soli, senza il Tuo aiuto, non ce la possiamo fare. Il nostro nemico è sempre in agguato, ora, nella nostra vita terrena, ma soprattutto nel momento del passaggio alla Vita eterna.

Anche e soprattutto allora, Madre dolcissima, stacci vicino, non lasciarci soli a lottare contro l’astuzia e il non-amore del nemico. Stai vicino a noi e intercedi presso la santissima Trinità perché scacci lontano da noi colui che vorrebbe prendersi la nostra anima nel momento del passaggio da questa a quella che è la vera Vita, la meta premio ai nostri sforzi, la gioia eterna di poter godere della Vostra presenza.

 Così sia.

Diac. Ermes Luparia

Marco Ermes Luparia, è nato a Roma il 27 Agosto 1950. Sposato con Leda Diodovich dal 1974, è padre di due figli (Cristiano e Damiano). Ordinato Diacono Permanente nella Diocesi di Roma nel 1995. Laureato in psicologia Clinica presso l’Università la Sapienza di Roma nel 1977 e successivamente specializzato in Psicoterapia Analitica nel 1981, in Psicoterapia Didattica nel 1983; formato in Medicina Psicosomatica nel 1981 ed in Bioetica presso l’UCSC di Roma nel 1993. Laureato in Scienze Religiose presso ISSR della Pontificia Università Lateranense nel 1993. Ha insegnato Antropologia Prenatale e Psicologia Clinica presso l’ISOE dell’Università di Urbino. Attualmente insegna Psicologia Vocazionale presso il Master per la Formazione di Psicoterapeuti Vocazionali del ISSR della Pontificia Università Lateranense (in collaborazione con l’Apostolato Accademico Salvatoriano). Presidente e Fondatore dell’Apostolato Accademico Salvatoriano (Ass. Pubblica di fedeli). Presidente-Fondatore dell’Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici (AIPPC). Ha pubblicato numerosi lavori nell’ambito della Psicologia Clinica, Psicologia Prenatale e Psicologia Vocazionale, Psicologia e Spiritualità della Famiglia.