• Mar. Ott 20th, 2020

NON TI ABBANDONERO’

DiDiac. Ermes Luparia

Lug 25, 2014

Betti Tocco

…. perché mia forza e mio canto è il Signore… (Cantico Is 12, 1-6)

Mio Signore e mio Dio, voglio ringraziarTi per tutto, ma proprio tutto ciò che hai permesso che vivessi. Fuori dal tempo e dallo spazio, Tu vedi ciò che non posso vedere, Tu sai ciò che non posso sapere.

Tu, Signore della Terra e del Cielo, mi ami come nessuno. Lo sento, lo percepisco, lo sperimento ogni attimo della mia giornata.

Tutto mi parla di Te e tutto mi porta a Te.

Mi hai amato da prima che nascessi; hai voluto che nascessi per dare testimonianza a me stessa, ma soprattutto agli altri, del Tuo amore per l’umanità intera, aldilà di razza, cultura e religione.

Ebbene io voglio fortemente ciò che Tu vuoi. La Tua santa volontà è diventata la mia stessa volontà.

Nessun accadimento e nessuna persona al mondo mi può distogliere neanche per un attimo infinitesimale dalla constatazione di questa meravigliosa realtà: Tu mi hai voluto e scelto.

Ora io Ti scelgo come Padre, Fratello e Amico. Tutto ciò che è buono per Te, lo è anche per me.

So bene che ciò che sto pensando può sembrare detto da una folle. …e allora sono felice di essere folle.

Mai Tu mi hai lasciato sola ad affrontare le difficoltà dell’esistenza. Non sono state leggere né poche, ma si sono sempre risolte per il meglio perché mi hai dato sempre la forza e l’intelletto per cercare e trovare una soluzione. Io ho solo ascoltato, senza rendermene conto, le Tue sante indicazioni che mi hanno portato a seguire una via anziché un’altra.

Tu non mi hai mai abbandonato.

Tu eri sempre lì con la mano forte e tesa per raddrizzare la mia schiena curva sotto il peso delle vicissitudini, per portare insieme a me il fardello di una vita difficile e faticosa.

Tu hai usato il bulino con dolcezza per dare forma di cuore al mio cuore. Non solo mi hai creato, ma hai voluto forgiarmi per essere Tua figlia, sorella e amica.

Mai hai smesso di indicarmi la via diritta, anche quando avevo imboccato quella curva, soggiogata da chissà quali aspettative allettanti. Mai sono rimasta sola a vivere la mia pochezza e miseria. Tu sei stato sempre vicino a me, dentro di me, anche quando non sapevo che ci fossi.

Ora, Signore mio e Dio mio, ho un desiderio grande nel mio cuore: cantare la storia del Tuo amore per me, unica e irripetibile, così come unico e irripetibile è ciascuno dei Tuoi figli. Il mio canto vuole essere il canto di tutti gli esseri umani, anche di quelli che non Ti conoscono, anche di coloro che Ti deridono. Anche per loro voglio cantare la Tua bellezza fatta di amore, di misericordia, di provvidenza.

Tu, Signore mio e mio Dio, hai un cuore infinito, senza limiti di capienza, per questo ci stiamo tutti. Spesso diciamo che Tu sei nel nostro cuore ed è vero. Ma se Tu stai nel nostro cuore significa che noi stiamo nel Tuo. Tu rendi partecipe ciascun essere umano che pratica il Tuo insegnamento, del Tuo essere Dio. Noi non diventiamo dei, ma diventiamo Te se viviamo in Te. Noi diventiamo Amore se amiamo. Diventiamo Misericordia, se abbiamo misericordia. Diventiamo Provvidenza se portiamo aiuto a chi ne ha bisogno, in qualsiasi modo si manifesti questo aiuto.

Tu, Tutto, ti fai tutto per tutti, attraverso tutti.

Diac. Ermes Luparia

Marco Ermes Luparia, è nato a Roma il 27 Agosto 1950. Sposato con Leda Diodovich dal 1974, è padre di due figli (Cristiano e Damiano). Ordinato Diacono Permanente nella Diocesi di Roma nel 1995. Laureato in psicologia Clinica presso l’Università la Sapienza di Roma nel 1977 e successivamente specializzato in Psicoterapia Analitica nel 1981, in Psicoterapia Didattica nel 1983; formato in Medicina Psicosomatica nel 1981 ed in Bioetica presso l’UCSC di Roma nel 1993. Laureato in Scienze Religiose presso ISSR della Pontificia Università Lateranense nel 1993. Ha insegnato Antropologia Prenatale e Psicologia Clinica presso l’ISOE dell’Università di Urbino. Attualmente insegna Psicologia Vocazionale presso il Master per la Formazione di Psicoterapeuti Vocazionali del ISSR della Pontificia Università Lateranense (in collaborazione con l’Apostolato Accademico Salvatoriano). Presidente e Fondatore dell’Apostolato Accademico Salvatoriano (Ass. Pubblica di fedeli). Presidente-Fondatore dell’Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici (AIPPC). Ha pubblicato numerosi lavori nell’ambito della Psicologia Clinica, Psicologia Prenatale e Psicologia Vocazionale, Psicologia e Spiritualità della Famiglia.